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Campagna nazionale contro i rischi del gioco d'azzardoCapitolo locale - Messina

Normativa

Il gioco d’azzardo è regolato in Italia da un insieme ampio e stratificato di norme. Nel tempo, la disciplina si è sviluppata lungo più piani: l’organizzazione dei giochi pubblici, la gestione delle concessioni, il controllo del settore, la prevenzione del gioco illegale, la tutela della salute e il contrasto al disturbo da gioco d’azzardo.

Questa sezione raccoglie i principali riferimenti normativi nazionali e regionali utili a comprendere il quadro entro cui si collocano le attività di prevenzione, informazione, cura, riabilitazione e regolazione del fenomeno.

Il quadro nazionale

La disciplina italiana dei giochi pubblici nasce dal principio della riserva statale. Il Decreto legislativo n. 496 del 1948 stabilisce infatti che l’organizzazione e l’esercizio dei giochi con vincita in denaro sono riservati allo Stato. Su questa base si è costruito, negli anni, un sistema fondato su autorizzazioni, concessioni e controllo pubblico.

Successivamente, diverse norme hanno regolato specifici settori del gioco, come il lotto, le scommesse, i concorsi pronostici e i giochi numerici, definendo competenze, modalità di gestione e ruolo dell’Amministrazione dei Monopoli di Stato, poi confluita nell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Un passaggio importante è rappresentato dal riordino delle funzioni statali in materia di giochi, con l’obiettivo di concentrare competenze e responsabilità in una struttura unitaria. Negli anni più recenti, il tema è stato nuovamente affrontato nell’ambito della riforma fiscale e del riordino dei giochi pubblici, con particolare attenzione al settore del gioco a distanza.

Salute, prevenzione e contrasto al disturbo da gioco d’azzardo

Accanto alla regolazione economica e amministrativa del settore, la normativa ha progressivamente riconosciuto il gioco d’azzardo patologico come questione di salute pubblica.

Il cosiddetto Decreto Balduzzi del 2012 ha segnato un passaggio rilevante, introducendo misure di prevenzione e richiamando l’esigenza di garantire attenzione alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione delle persone affette da dipendenza da gioco con vincita in denaro.

Negli anni successivi, sono state adottate linee di azione nazionali per garantire prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone con gioco d’azzardo patologico. La normativa ha inoltre previsto risorse dedicate: prima attraverso il Fondo per il gioco d’azzardo patologico e, dal 2025, attraverso il Fondo per le dipendenze patologiche, che sostiene anche i piani regionali sul gioco d’azzardo patologico.

Un altro passaggio significativo è il Decreto Dignità del 2018, che ha introdotto il divieto di pubblicità di giochi e scommesse, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei consumatori e contrastare il disturbo da gioco d’azzardo.

Il quadro regionale siciliano

Anche la Regione Siciliana è intervenuta sul tema, in particolare dal punto di vista sanitario, sociale e preventivo.

Nel 2015 sono state approvate le linee guida regionali sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Nel 2021 è stato istituito l’Osservatorio regionale sul disturbo da gioco d’azzardo, in attuazione della legge regionale n. 24/2020, con compiti di studio e monitoraggio del fenomeno.

Con la legge regionale n. 26 del 2024, la Sicilia ha definito un sistema integrato e diffuso di prevenzione, cura, riduzione del danno e inclusione sociale in materia di dipendenze. La legge valorizza il lavoro di rete, il coinvolgimento dei servizi, delle istituzioni, delle scuole, del terzo settore e delle comunità territoriali.

Nel 2026 è stato inoltre approvato il Piano regionale triennale 2025–2027 per il contrasto alle dipendenze patologiche e al disturbo da gioco d’azzardo, che rappresenta il principale strumento di programmazione regionale per gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione.

Perché conoscere la normativa

Conoscere il quadro normativo è importante perché il gioco d’azzardo non è soltanto un tema individuale o sanitario. È anche una questione che riguarda le politiche pubbliche, la tutela dei minori, il ruolo degli enti locali, la regolazione dell’offerta, la trasparenza dei dati, la prevenzione dell’illegalità e la capacità dei territori di proteggere le persone più vulnerabili.

Per questo il Gruppo messinese di Mettiamoci in Gioco raccoglie e mette a disposizione i principali riferimenti normativi, con l’obiettivo di favorire informazione, consapevolezza e partecipazione civica.

Riferimenti principali

Normativa nazionale

  • Decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496 – Disciplina delle attività di gioco.
  • Legge 2 agosto 1982, n. 528 – Ordinamento del gioco del lotto.
  • D.P.R. 7 agosto 1990, n. 303 – Regolamento di applicazione ed esecuzione del gioco del lotto.
  • Legge 18 ottobre 2001, n. 383, art. 12 – Gestione unitaria delle funzioni statali in materia di giochi.
  • D.P.R. 24 gennaio 2002, n. 33 – Affidamento delle attribuzioni in materia di giochi e scommesse all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.
  • Decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138 – Interventi in materia tributaria e gestione dei giochi.
  • Decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, art. 10 – Potenziamento dell’accertamento in materia di giochi.
  • Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, art. 23-quater – Incorporazione dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato nell’Agenzia delle Dogane.
  • Decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 – Decreto Balduzzi.
  • Decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 – Decreto Dignità, misure per il contrasto al disturbo da gioco d’azzardo.
  • Decreto ministeriale 16 luglio 2021, n. 136 – Linee di azione per prevenzione, cura e riabilitazione del gioco d’azzardo patologico.
  • Delibera del Senato 22 giugno 2021 – Commissione parlamentare di inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico.
  • Legge 9 agosto 2023, n. 111 – Delega al Governo per la riforma fiscale, riordino dei giochi pubblici.
  • Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 – Riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza.
  • Decreto ministeriale 1° agosto 2025 – Riparto del Fondo per le dipendenze patologiche.
  • Decreto ministeriale 3 dicembre 2025, n. 214 – Disciplina generale dei giochi numerici affidati in concessione.

Normativa e atti regionali siciliani

  • Decreto assessoriale 25 marzo 2015 – Linee guida regionali sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico.
  • Decreto assessoriale 17 marzo 2021 – Istituzione dell’Osservatorio regionale sul disturbo da gioco d’azzardo.
  • Legge regionale 7 ottobre 2024, n. 26 – Sistema integrato e diffuso di prevenzione, cura, riduzione del danno e inclusione sociale in materia di dipendenze.
  • Decreto assessoriale n. 233 del 26 febbraio 2026 – Piano regionale triennale 2025–2027 per il contrasto alle dipendenze patologiche e al disturbo da gioco d’azzardo.