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Campagna nazionale contro i rischi del gioco d'azzardoCapitolo locale - Messina

Campagna nazionale

Mettiamoci in Gioco – Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo nasce nel 2012 con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle reali caratteristiche del gioco d’azzardo in Italia e sulle conseguenze sociali, sanitarie ed economiche che esso produce. La campagna promuove informazione, mobilitazione civica e proposta politica, raccogliendo l’impegno di tanti soggetti che, a livello nazionale e locale, lavorano per contrastare i rischi legati all’azzardo.

Realtà aderenti

La campagna è promossa da una rete ampia e plurale di soggetti nazionali:

  • Acli
  • Ada
  • Adusbef
  • Ali per Giocare
  • Anci
  • Anteas
  • Arci
  • Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
  • Associazione Orthos
  • Auser
  • Aupi
  • Avviso Pubblico
  • Azione Cattolica Italiana
  • CGIL
  • CISL
  • UIL
  • CNCA
  • Conagga
  • Confsal
  • CTG
  • Salesiani per il sociale – Rete associativa APS
  • Federconsumatori
  • FeDerSerD
  • FICT
  • Fitel
  • Gruppo Abele
  • InterCear
  • Lega Consumatori
  • Libera
  • Missionari Comboniani
  • Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo
  • Shaker-pensieri senza dimora
  • UISP

La pluralità dei soggetti promotori riflette la natura stessa del problema: il gioco d’azzardo non ha effetti negativi soltanto sulle singole persone, ma incide sulla salute, sulle relazioni familiari, sull’economia dei territori, sulla legalità e sulla qualità della vita delle comunità.

La campagna denuncia da anni la crescita dell’offerta di gioco, la diffusione sempre più capillare dell’azzardo e l’ampliamento delle fasce di popolazione coinvolte, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili. Accanto agli effetti sanitari e psicologici legati alla dipendenza, Mettiamoci in Gioco richiama l’attenzione sui costi sociali, familiari, economici e relazionali del fenomeno, oltre che sui rischi di infiltrazione criminale, usura e illegalità connessi al settore.

L’impegno della campagna si traduce in attività di informazione, iniziative pubbliche, produzione di documenti, proposte normative e azioni di pressione istituzionale. Tra i temi centrali vi sono il rafforzamento dei servizi di prevenzione, cura e riabilitazione; la tutela dei minori; il contrasto alla pubblicità; il monitoraggio del fenomeno; il ruolo degli enti locali; la limitazione dell’offerta di gioco nei territori; una fiscalità più coerente; il contrasto agli interessi criminali e all’usura.

La campagna chiede politiche pubbliche capaci di ridurre l’impatto dell’azzardo sulle persone e sulle comunità, restituendo agli enti locali strumenti effettivi di intervento e promuovendo una maggiore responsabilità istituzionale nella regolazione del fenomeno.

Accanto alla dimensione nazionale, Mettiamoci in Gioco vive anche attraverso gruppi territoriali che promuovono iniziative di sensibilizzazione, incontri pubblici, attività educative, raccolta e diffusione di dati, interlocuzione con le istituzioni locali e costruzione di reti civiche.

Il gruppo messinese si inserisce in questo percorso, portando sul territorio gli obiettivi della campagna nazionale e costruendo occasioni di informazione, prevenzione e mobilitazione contro gli effetti sociali, sanitari ed economici del gioco d’azzardo patologico.